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sabato, 29 settembre 2007
| Finestra sul mondo |
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Questa pagina ha lo scopo di presentare un evento, un fatto che sta accadendo nel mondo, proprio mentre sediamo qui, di fronte al nostro computer e che può essere spunto di riflessione e di pratica di consapevolezza.
La consapevolezza non giudica, perciò non giudicheremo, ma non chiuderemo gli occhi di fronte a ciò che avviene intorno a noi.
La compassione dovrebbe ricordarci che il nostro avversario non è mai l'uomo, ma l'ignoranza.
Praticheremo in modo da avere la stabilità necessaria per guardare dentro di noi e riconoscere nella nostra coscienza gli stessi semi di ciò che vediamo, alle volte, manifestarsi nel mondo che definiamo "esterno".
In questo modo potremo agire nel modo più opportuno in ogni circostanza.
Accoglieremo le notizie, siano esse buone o meno buone, come una campana che ci desta dal sonno e ci riporta ad osservare ciò che condividiamo con tutti gli esseri senzienti: nascita, vita, sofferenza, gioia e impermanenza.
Peace Reporter - La diretta
Myanmar - Birmania
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Riflettendo...
La Riflessione
Non fate l’errore di immaginare
che la natura della mente sia limitata alle nostre menti.
Si tratta, infatti, della natura di ogni cosa.
Non si ripeterà mai abbastanza spesso che
realizzare la natura della mente,
è realizzare la natura di ogni cosa.
Maestro di Dharma
.................
Tutto è interconesso
e se comprendiamo
la natura della nostra mente,
il dolore del samsara,
siamo capaci di compassione
verso il dolore degli altri
e la natura di ogni cosa
di cui siamo parte.
Dal nostro piccolo uno
possiamo essere consapevoli
di essere parte del tutto.
Poetyca
.................
L'insegnamento
Assenza dell'ego
E’ importante ricordare sempre
che il principio di “assenza dell’ego”, non significa:
in un primo momento c’era un ego,
ma chi è buddhista lo ha eliminato.
Al contrario, significa:
non c’è mai stato assolutamente alcun ego fin dall’inizio.
Realizzare ciò è chiamato “assenza dell’ego”
Sogyal Rinpoche
................
Abbandonare le proprie illusioni
è aprire la porta verso il risveglio,
raccogliere la compassione è spargere
semi che facciano comprendere che
non esiste ego, perchè gli altri siamo noi.
Siamo senza confini che ci delimitino
perchè tutto è impermanente ed illusorio.
Poetyca
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29.09.2007 Poetyca
testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
giovedì, 27 settembre 2007
Condividiamo i nostri meriti con coloro che sono in stato di bisogno.
Domani, 28 settembre, tra le ore 6.00 e le ore 18.00 siamo invitati a dedicare un breve intervallo meditativo a coloro che sono in stato di bisogno.
Ricordiamo, fra l'altro, i monaci in Myanmar che offrono se stessi per la libertà e la pace.
Ciccando sul collegamento entriamo nella sala di meditazione e, come fossimo un Sangha fisicamente insieme, condividiamo i nostri meriti con chiunque pensiamo possa avere bisogno della nostra energia. E’ un dono reale, per cui dobbiamo essere interiormente disponibili a donare qualcosa di noi stessi a chi amiamo, per aiutare chi soffre ad ottenere beneficio anche dalle situazioni piu' difficili, sviluppando la compassione e la comprensione.
Questo annuncio sara' inoltrato ogni qualvolta si ripetera' questo tipo di incontro “virtuale” del Sangha del Fiore di Bodhidharma.
Se lo desiderate, potete comunicare il nome di coloro cui andra' il vostro dono, in modo che possano essere aiutati anche da altri.
I nomi verranno inseriti in un elenco in coda agli annunci futuri. Inviateli a bodhidharmait@yahoo.it
Puo' trattarsi, sia di persone umane che di persone animali; viventi oppure no.
Entrata della Sala di Meditazione
Condividiamo i nostri meriti con,
I monaci in Myanmar (e ovunque nel mondo) che offrono se stessi per la libertà e la pace
Le vittime dell'11 settembre
Le vittime della guerra in Iraq
Nilva
Wally
Morgan
Nicole
Gianfranco
Massimiliano
Luca
Gianni
Giacomo
Maria
Francesco
Toby
Bruna
Gianpietro
Luca
mamma di Giorgio
papà di Giorgio
micia
Akira
Federico
Umberto
La famiglia di Giorgio
Edith
Laura
Mario
Daniela
I bambini della pediatria di Padova
Sergio
Lorenzo
Nadia
Gianni
Giuseppe
Valentina
tutti gli esseri senzienti
Orietta
Vanessa
Viola
Adriana
Salvatore
Capy
Alice
Giacinta
Grazia
Keko
Mario
Rosalba
Daniela
zia Tina
zia Anna
zia Rosetta
zio Giorgio
zio Grego
Silvana
Fabio
Massimo
Alex
Giulia
Rachele
Lucrezia
Pongo
mamma Lina
papa' France
zio Pino
zio Ferdy
zio Enrico
Mirella
Miguel
Giusy M.
Matteo S
Luca S.
Valerio S.
Zelda
Corso
Pollicino
Orietta
Anna
Betty,
Giovanna
Paolo
Tina
Davide (di Lella)
300.000 vittime ignare di Hiroshima e Nagasaki
Mina
Lidia
Angelo
Marco
Germano
Isabella
Mimma
Karma
Drolma
Entrata della Sala di Meditazione
Entra e respira in consapevolezza,
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Taebi
mercoledì, 26 settembre 2007
Comunicazione ricevuta dal Centro La Pagoda - lapagoda@tiscali.it
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Taebi
INDIRIZZI UTILI per far sentire una voce, laddove vi può essere solo silenzio
Indirizzi utili burocrazia
Ambasciata e Consolato del Myanmar in Italia Via della Cammilluccia 551, Roma, tel. 0636303753, 0636304056 meroma@tiscali.it
Ambasciata d'Italia in Myanmar 3 Inya Myaing Road , Golden Valley, Yangon, tel.01-527100/1; fax 01-514565 ; reperibilità per emergenze fuori orario, tel. 098032910 (dal Myanmar), tel. 0095-98032910 (dall'estero); http://www.italian-embassy.org.ae/ambasciata_yangonemail: ambitaly@ambitaly.net.mm
Per informazioni aggiornate consultare il sito:
http://www.irrawaddy.org/protests/BurmaProtests.php
notiziario on-line creato dagli oppositori del governo, molto aggiornato, e attendibile. Prende il nome dal fiume-simbolo della Birmania, l’irrawaddy, appunto.
domenica, 23 settembre 2007
23 settembre 2007 - dal Corriere della Sera
Ma la polizia si schiera davanti alla casa del leader dell'opposizione Aung San Suu Kyi, dove ieri si era fermato il corteo
YANGON - Proseguono anche oggi le manifestazioni contro la giunta militare al potere a Myanmar, la ex Birmania. Più di 500 monaci buddisti e una cinquantina di religiosi si sono riuniti per pregare presso la celebre pagoda Shwedagon, a Yangon, principale città del Paese, prima di iniziare una nuova manifestazione. Lo riferiscono testimoni locali.
MONACHE IN PIAZZA - Per la prima volta, alle crescenti proteste contro i generali al governo circa 100 suore si sono unite ad oltre mille monaci per pregare a Shwedagon Pagoda a Yangon, il più importante santuario buddista in Myanmar, prima di marciare nel centro dell'ex-capitale. Non ci sono stati al momento problemi, non si sono visti soldati o agenti di polizia e le persone per le strade hanno applaudito al passaggio dei manifestanti.
Copyright 2007 © Rcs Quotidiani Spa
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/09_Settembre/23/monaci_protesta_birmania.shtml
YANGON
Circa 10.000 monaci buddisti sostenuti da altrettanti cittadini stanno manifestando nel centro di Yangon, la più importante città di Myanmar (la ex Birmania) contro la giunta militare.
Lo riferiscono testimoni. Alla protesta per la prima volta si sono unite anche monache buddiste.
Si tratta della più importante marcia di protesta contro la giunta militare svoltasi fin qui a Yangon. "Marciamo per il popolo", scandiscono i monaci e "vogliamo che la popolazione si unisca a noi".
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www.bodhidharma.it
sabato, 22 settembre 2007

Riflettendo...
La Riflessione
Confusi dai pensieri,
sperimentiamo la vita come dualità.
Sgombri dalle idee,
gli illuminati vedono la Realtà una.
Patriarca Hui Neng
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I pensieri sono frutto della mente,
essa quantifica,qualifica, giudica e separa,
non sa accogliere la realtà come fa un osservatore
che non emette giudizio ma raccoglie esperienza.
Quando si mette a tacere la mente si allargano le braccia,prima strette sul petto per timore e per difesa.
Si contiene tutto con gioia e si lascia poi andare, senza separare.
Questo è intraprendere il cammino che non genera dolore, è osservazione e consapevolezza di unità ed interdipendenza.
Poetyca
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L'insegnamento
Lo Zen - 2
I Maestri Zen insegnano che la pura mente è l’eterna natura di Buddha.
Per realizzare l’illuminazione, per divenire consapevoli della propria natura di Buddha,
è necessario andare oltre la nostra ordinaria mente fatta di pensieri.
Quando siamo liberi dalle nostre proiezioni e idee,
possiamo essere consapevoli della Realtà che pervade ogni cosa.
Insegnante di Dharma
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Senza pensieri sgombero la mente,
senza attaccamenti e proiezioni
libero il condizionamento che determina reazioni.
Osservando senza giudizio e seguendo il sentiero
che purifichi la mente posso realizzare
la gentilezza amorevole e l'equaminità
indispensabili nell'esperienza di Sangha,
queste solo le basi essenziali
per il Dharma e per ritrovare
la pura mente e la natura di Buddha.
Liberati da concezioni erronee
abbracciamo la realtà così come essa è.
Poetyca
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22.09.2007 Poetyca
testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
sabato, 15 settembre 2007

Riflettendo...
La Riflessione
E’ presente ovunque.
Contiene ogni cosa.
Nondimeno, solo coloro
che hanno nutrito i semi di saggezza,
potranno vederlo ininterrottamente.
Maestro Dogen
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Nella giusta attenzione è la capacità di comprendere, di abbracciare la realtà del Dharma,dove tutto è legge che governa l'equilibrio di tutte le cose, la natura dell'essere della stessa natura che in armonia accompagna.
Poetyca
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L'insegnamento
Lo Zen - 1
Gli insegnamenti dello Zen sono intrinsecamente paradossali, questo poiché l’obiettivo dello Zen non può essere descritto a parole.
I grandi Maestri dello Zen, spesso sembrano esprimersi per enigmi poiché cercano di indirizzare i discepoli verso la natura di Buddha, una consapevolezza che pervade ogni cosa e che, tuttavia, elude la presa della comprensione razionale.
Insegnante di Dharma
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Siamo tutti natura del Buddha,
seme di buddhità che va cercato.
Soffio impalpabile da svelare,
senza l'uso di razionale spiegazione,
ma è nella osservazione affinata
- schermo senza immagini -
dove sono il silenzio e l'attenzione,
con l'aiuto di un maestro e la giusta pratica
a far emergere quel che è sempre stato.
Poetyca
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15.09.2007 Poetyca
testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
sabato, 08 settembre 2007

Riflettendo...
La Riflessione
Buddha: Considerate gli altri come voi stessi
Gesù: Fate agli altri ciò che vorreste fosse fatto a voi
Buddha: Chi si comporta secondo la verità è felice, sia in questo mondo che nell’altro.
Gesù: Conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi.
A cura: Heartland Sangha
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Conoscenza e verità sono ricerca
di quel seme comune che sappia racchiudere
l'esperienza e che conduca
a scoprire in prima persona
che la vera fonte che allontani dal dolore,
che insegni l'essenza dell'essere felici,
è saper amare incondizionatamente,
accogliendo ed abbracciando la realtà come essa è.
Poetyca
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L'insegnamento
Dov'è il Buddha?
Isolarsi in un tempio
non ha alcun senso per chi vuole conoscere il Buddha.
Chi si comporta in questo modo
dimostra di non essere un vero discepolo del Buddha.
Il Buddha è là dove qualcuno soffre.
Maestro Thich Nhat Hanh
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Il dolore è seme
che faccia fiorire consolazione,
la rinuncia è la radice del coraggio
e a nulla serve fuggire
di fronte alla realtà.
Soltanto ricercando con amore e pazienza
e prendendoci cura delle nostre ferite,
di quelle di coloro che attendono sostegno,
possiamo mettere in pratica amorevolezza e compassione.
Il risveglio è presente dove prima il sonno velava,
la luce che illumina, dove prima l'illusione incatenava la mente.
Nella mente/cuore la casa della nostra retta attenzione.
Poetyca
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08.09.2007 Poetyca
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Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
lunedì, 03 settembre 2007
Dieci anni fa, il 5 settembre 1997, moriva ad 87 anni Madre Teresa di Calcutta, premio Nobel per la pace nel 1979.
La religiosa, indiana di cittadinanza, ma di origine albanese, fu un simbolo per tutto il mondo e si spense dopo una vita interamente dedicata alla cura ed assistenza dei poveri in ogni angolo della Terra.
Il suo esempio di vita semplice e compassionevole è andato ben oltre l’incarnare una sola fede religiosa e può rappresentare, insieme con altre grandi figure spirituali del passato, l’amorevolezza che tutto abbraccia con assoluta equanimità.
Nella sua saggezza, già molti anni fa rispose a coloro che oggi si accaniscono a denigrarla, per non si capisce bene quali motivi:
Il bene che fai oggi,
la gente, spesso, lo scorderà domani.
Fa comunque del bene.
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Taebi
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