Il Blog del Fiore di Bodhidharma

   Il Fiore di Bodhidharma vi informa


Il Fiore di Bodhidharma si rivolge ad un “Sangha fluttuante” fatto di persone che scelgono di prendere da esso liberamente spunto ed ispirazione, senza sentirsi legate formalmente ad una scuola, augurandosi che poi pratichino una reale condivisione di ciò che hanno assimilato, nelle relazioni con gli amici, con la famiglia o la comunità cui decidono liberamente di appartenere.


Il fiore di Bodhidharma


domenica, 24 febbraio 2008
 

Riflettendo...

La Riflessione
 

Sì, io posso, io voglio abbandonare ogni cosa;
essere in quel vuoto dove vi è quella luce bianca che contiene tutti i colori.

Con gli occhi semiaperti,
ti ascolto senza orecchie,
quando tu vieni.
Tu che non puoi venire.
Tu che sei me.

La forma è vuoto,
il vuoto è forma.


Maestro F. Viallet

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Nel silenzio,
oltre il silenzio
è la conoscenza
quella consapevolezza
che abbatte ogni forma
che raccoglie nel vuoto
la piena coscienza
di essere nell'essenza
di quanto si è:
realtà da abbracciare
ed accogliere nel qui ed ora.

Poetyca


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L'insegnamento 
 

Cos’è la Visione?
 

Non è niente di meno che vedere il vero stato delle cose così come sono;
è sapere che la vera natura della mente è la vera natura di ogni cosa
ed è realizzare che la vera natura della mente è la verità assoluta.

Dudjom Rinpoche dice,


La Visione è la comprensione della nuda coscienza che comprende ogni cosa:
percezione sensoriale ed esistenza fenomenica, samsara e nirvana.

Questa coscienza ha due aspetti:
“vacuità” come assoluto e “apparenza” o “percezione” come relativo.


Sogyal Rinpoche


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Per abbracciare la realtà
si deve cercare la sua visione,
il retto modo di accogliere e comprende
che essa è diversa dalle aspettative,
dagli attaccamenti e dalle percezioni erronee.

Essere realtà è saper fare spazio ad una visione
della pura mente: che non separi
ma tenga nel giusto ordine e valore
sia l'impermanente che quanto sia legato
a quell'unità che non contiene alcuna forma,
che è la realizzazione di una verità assoluta
che tutto comprende e nella quale siamo compresi.

Poetyca

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23.02.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it



 

 

 

postato da Poetyca | 20:17 | commenti
riflettendo
 

Ritiro con il Maestro Thich Nhat Hanh

Castelfusano (Roma), 21 - 26 marzo 2008

La pace è ogni passo

Ritiro di presenza mentale

"La pace è solo qui adesso. È ridicolo dire: – Quando questo sarà a posto, allora finalmente potrò vivere in pace. – Questo, cosa? La laurea, il lavoro, una casa, il pagamento di un debito? Pensando così non avrai mai pace. C’è sempre bisogno di un altro 'questo' che viene dopo. Se non sei in pace in questo preciso momento, non lo sarai mai. Se vuoi davvero essere in pace, puoi esserlo adesso.”

Thich Nhat Hanh

Per maggiori informazioni consulta il sito dell'Associazione Essere Pace

 

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Taebi

postato da bodhidharma | 19:02 | commenti
notizie


venerdì, 22 febbraio 2008
 

Percorsi Tematici - L'impermanenza

Cari amici del Fiore di Bodhidharma,

 

questa e' una rubrica dedicata ai Percorsi Tematici.  Vorrei valorizzare il vasto materiale gia' pubblicato sul sito www.bodhidharma.it e che solo occasionalmente viene consultato dai lettori.

Il  tema che vorrei proporre questa settimana e' L'impermanenza

Eccovi, dunque, un elenco dei link consultabili sul tema “Impermanenza

 

http://users.libero.it/seza/imperm.html

http://users.libero.it/seza/impermanzenza.html

http://users.libero.it/seza/sofferenza_impermanenza.html

http://users.libero.it/seza/sigilli.html

 

I vostri commenti e soprattutto la vostra condivisione del tema, potra' trovare spazio sul Forum del Fiore di Bodhidharma, dove e' possibile iscriversi:

 

http://bodhidharma.forumlandia.net

 

Un abbraccio a tutti e buona lettura,

 

Upasaka Tae Bi

 

 

postato da bodhidharma | 13:05 | commenti
percorsi tematici


mercoledì, 20 febbraio 2008
 

THICH NHATH HANH: 14 PRECETTI

1. Non adorerò ciecamente e non mi vincolerò a nessuna dottrina, credenza o ideologia, compreso il buddismo. Considero ogni sistema di pensiero una guida lungo la via, e non ritengo nessuno di essi la verità assoluta.

2. Non penserò che la conoscenza che attualmente possiedo sia la verità assoluta e immutabile. Eviterò di avere una mente ristretta, limitata alle mie opinioni attuali. Praticherò il non attaccamento alle credenze per rimanere aperto al punto di vista degli altri. La verità si trova nella vita, non nelle nozioni intellettuali. Mi manterrò sempre disponibile a imparare dalla vita, osservando costantemente la realtà in me stesso e nel mondo.

3. Non costringerò con alcun mezzo altre persone, compresi i bambini, ad adottare le mie credenze, ne' con l'autorità', ne' con la minaccia, il denaro, la propaganda e nemmeno con l'educazione. Invece, attraverso il dialogo compassionevole, aiuterò gli altri ad abbandonare il fanatismo e la chiusura mentale.

4. Non eviterò il contatto con la sofferenza, non chiuderò gli occhi davanti al dolore. Non perderò mai la consapevolezza stare vicino a tutti quelli che soffrono, con ogni mezzo: contatti personali, visite, immagini, suoni. Così risveglierò me stesso e gli altri alla realtà della sofferenza nel mondo.

5. Non accumulerò ricchezza mentre milioni di persone soffrono la fame. Non porrò come scopo della mia vita la fama, il profitto, le ricchezze o il piacere dei sensi. Vivrò in modo semplice, condividendo il mio tempo, la mia energia e le mie risorse materiali con coloro che ne hanno davvero bisogno.

6. Non alimenterò rabbia e odio. Non appena rabbia e odio insorgeranno, praticherò la meditazione sulla compassione allo scopo di comprendere profondamente la persona che ne è stata occasione. Mi eserciterò a guardare gli altri esseri con gli occhi della compassione.

7. Non mi disperderò nella distrazione e nei molteplici stimoli esterni. Praticherò l'attenzione cosciente al respiro allo scopo di ricomporre la mente, di sviluppare la consapevolezza, la concentrazione e la comprensione.

8. Non proferirò parole che possano creare discordia e causare fratture nella comunità. Farò tutto il possibile per riconciliare e risolvere i conflitti, anche il più piccolo.

9. Non dirò parole non veritiere per interesse personale ne' per impressionare gli altri. Non proferirò parole che causino divisione e odio. Non diffonderò notizie di cui non ho io stesso certezza. Non criticherò e non condannerò fatti non accertati. Parlerò sempre in modo veritiero e costruttivo. Avrò il coraggio di pronunciarmi apertamente in tutti i casi di ingiustizia, anche quando ciò possa minacciare la mia sicurezza personale.

10. Non userò la comunità per mio personale vantaggio o profitto, e non cercherò di trasformarla in un partito politico. In quanto membro di una comunità religiosa, prenderò comunque una ferma posizione contro l'oppressione e l'ingiustizia, e mi sforzerò di cambiare la situazione senza cadere in conflitti di parte.

11. Non eserciterò una professione dannosa agli uomini o alla natura. Non investirò denaro in attività economiche che privino altri esseri delle risorse vitali. Sceglierò un lavoro in armonia con la realizzazione del mio ideale di compassione.

12. Non ucciderò e non permetterò ad altri di uccidere. Mi adoprerò con ogni mezzo per proteggere la vita e prevenire la guerra.

13. Non mi approprierò quello che di diritto appartiene agli altri. Rispetterò la proprietà altrui, ma mi batterò perché nessuno si arricchisca provocando sofferenza agli uomini e agli esseri viventi.

14. Non maltratterò il mio corpo, ma lo tratterò con rispetto, senza considerarlo un semplice strumento. Conserverò le energie vitali (del sesso, del respiro e dello spirito) per la realizzazione della via. Mi asterrò dalla sessualità disgiunta dall'amore e dal reciproco impegno. Considererò i rapporti sessuali in relazione alla sofferenza che potrebbero provocare. Rispetterò la libertà e gli impegni assunti dagli altri, per preservarne la felicità. Sarò pienamente consapevole della responsabilità di mettere al mondo nuove vite, e mediterò sul mondo in cui intendo far nascere nuovi esseri.


sabato, 16 febbraio 2008
 

Riflettendo...


La Riflessione

Dove soggetto e oggetto sono compresi
come una sola sfera,
la gioia e il dolore si fondono in uno.

Qualunque circostanza debba affrontare,
sono libero nel beato reame
della saggezza risvegliata.


Milarepa

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Se tutto sai abbracciare
non trovi separazione
e saggio è colui
che non mette confine,
osservando fa svanire
attaccamento e timore
perchè nutre con amorevolezza
tutti gli attimi che vive.

Poetyca


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L'insegnamento 
 

Questa via mi basterà
 

In armonia con il mio cuore,
ogni cosa si manifesta
in un unico accordo.

Guadagno e perdita,
non mi interessano;
questa via mi basterà
fino alla fine dei miei giorni.


Wen-siang (1210-1280)

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Ogni giorno armonizza
ogni tuo passo,
raccogli note e fai suonare
la musica che s'accorda al cuore:
allargando le braccia nel silenzio svuotati,
da ogni attaccamento sarai liberato
per divenire strumento
che si riconduce all'essenza del tuo essere
e troverai nel dharma la via del risveglio.

Poetyca

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16.02.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

 

postato da Poetyca | 18:08 | commenti
riflettendo


sabato, 09 febbraio 2008
 

Riflettendo...


La Riflessione

Ascoltando la neve

Notte fredda, niente vento, il suono del bambù,
rumori lontani che ora si riuniscono,
filtrando attraverso la rete dei pini che si fiancheggiano.

Ascoltare con l’udito è meno sottile
che ascoltare con la mente.
Sto disteso accanto alla lampada,
a fianco di un mezzo rotolo di sutra.


Maestro Daito

 
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Prima della meditazione
l'orecchio porge assuefatto ascolto.

Durante la meditazione
il silenzio ovatta il suono
ed interconnette al soffice udire
dove s'espande l'eco delle distanze
per essere ora uno nell'abbraccio
che avvolge ogni confine.

Poetyca


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L'insegnamento 
 

Vero sé
 

Il vero sé è non-sé,
è la consapevolezza che il sé è fatto solo di elementi di non-sé.
Non c’è separazione fra il sé e l’altro
ed ogni cosa è interconnessa.

Appena siete consapevoli di ciò,
non siete più intrappolati dall’idea di essere un’entità separata.
Questo è il fine della pratica:
realizzare il non-sé e l’interconnessione.


Maestro Thich Nhat Hanh


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Non vivo dentro mura,
non un nucleo che protegga,
non sono come goccia che è separata
dalle acque dell'oceano.

Estensione di ogni essere
è nella danza che non ci identifica
perchè si è in ogni riflesso
che specchia vacuità
in interconnessa presenza

Poetyca


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09.02.2008 Poetyca
Testi tratti da:
http://www.bodhidharma.it

postato da Poetyca | 22:00 | commenti (2)
riflettendo


sabato, 02 febbraio 2008
 

Riflettendo...


La Riflessione

Il vento è il respiro del cielo e della terra.
Si dispiega ovunque e raggiunge ogni angolo.

Senza scegliere fra alto o basso,
elevato o umile, il suo tocco è ovunque.


Maestro Song Yu


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Non si è soli lungo il cammino
come pellegrini nel deserto
che senza carovana errano
alla ricerca della via.
Il dharmakaya accompagna
e nella vacuità unisce
quel che è distante
solo in apparenza:
come riflesso nell'acqua
è l'immagine che alla mente
fa apparire ogni cosa,
a noi la ricerca della realtà
esattamente come essa è.

Poetyca


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L'insegnamento 
 

Meditare
 

Meditare significa tornare alla vostra vera casa, a voi stessi.
Allora, saprete come prendervi cura di ciò che accade dentro di voi,
e saprete come prendervi cura di ciò che accade attorno a voi.

Tutti gli esercizi di meditazione
mirano a riportarci alla nostra vera casa, a noi stessi.

Se non ricreiamo in noi la pace e la calma
e non aiutiamo il mondo a ritrovare pace e calma,
non andremo molto lontano nella pratica.

Maestro Thich Nhat Hanh

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E' in noi,
nella pura attenzione
l'essenza del percorso,
dove tutto si osserva
e si conosce, senza farsi trascinare
dalle correnti duali e dall'opinione,
mentre nel silenzio
che apre la porta alla mente - cuore
è il saper lasciare andare ogni attaccamento.

Pace è calma, senza moto e forma
sono amorevolezza e compassione
per abbracciare noi stessi ed il mondo.

Poetyca


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02.02.2008 Poetyca


Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
 

 

postato da Poetyca | 09:44 | commenti
riflettendo