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sabato, 31 maggio 2008

Riflettendo...
La Riflessione
La vita è un tesoro
Solo quando vissuta con consapevolezza,
la vita può produrre luce e calore,
per illuminare se stessi e gli altri.
Maestro Cheng Yen
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In attesa
osservo l'origine
di ogni mutare.
In ricerca
pongo la mia attenzione
a quanto sia azione consapevole.
Con gioia
accolgo il frutto
maturato dalle difficoltà
per condividerlo
con tutti coloro
che si specchiano
nel dharmakaya.
Poetyca
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L'insegnamento
La verità: accettare di dissentire
Il Buddha ci ha insegnato:
“Le cose sulle quali non c’è accordo, poniamole da parte.
Riguardo alle cose sulle quali c’è concordia,
lasciamo che i saggi le rammentino, le discutano ed esaminino.”
Si dovrebbe amichevolmente accettare di condividere la verità, se possibile;
si dovrebbe amichevolmente accettare di dissentire solo come ultima risorsa.
Shian
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La via di mezzo è accoglienza,
ricerca di seme che generi concordia.
Il non attaccamento
è saggezza che ci insegni
a lasciare andare
per essere capaci di costruire
dialogo ed amorevolezza
dove altri cercano solo discordia.
Poetyca
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31.05.2008 Poetyca
Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
martedì, 27 maggio 2008
C’è sempre una speranza, anche quando sembra che per noi non ci sia più posto.
Anche nell’aver paura è presente la possibilità di liberarci.
Perfino nella disperazione è presente il seme della compassione.
Siamo un campo da coltivare, quali sono i semi più importanti?
Le sei perfezioni, ricordiamole, sono:
Generosità Dana
Moralità Sila
Pazienza Kshanti
Energia Virya
Consapevolezza Dhyana
Comprensione Prajna
Questi semi sono sempre presenti in qualunque altro seme, in qualunque formazione mentale.
Anche se soffriamo, possiamo sempre praticare.
_/|\_
Taebi
lunedì, 26 maggio 2008
Essere riconoscenti è indispensabile per essere felici.
Prendo coscienza ogni giorno di quanto devo ad altri per tutto ciò che ho.
La mia vita proviene dai miei genitori.
Il mio benessere materiale è intrecciato col loro lavoro e col lavoro di molti altri.
La mia istruzione ha radici nell’aiuto di maestri ed insegnanti che hanno creduto in me.
La mia libertà ha le sue radici nel sacrificio di molte persone che l’hanno difesa.
Non avrei potuto costruire nulla, capire nulla, godere di nulla senza molto aiuto da parte di tutti.
Con gratitudine mi rendo conto di tutte queste presenze in me.
_/|\_
Taebi
domenica, 25 maggio 2008

Riflettendo...
La Riflessione
L’esperienza personale, calma e chiara,
è l’unico modo per essere sicuri
di ciò che sperimentiamo.
Altrimenti,
la nostra comprensione delle persone, delle idee, delle cose,
sono solo percezioni superficiali.
Suona come una meditazione?
La realtà ultima si comprende
solo attraverso una profonda meditazione!
Shian
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In attesa ed in silenzio
tutto è più chiaro,
ricercando l'attenzione
il flusso calmo della mente
offre di sè pace e comprensione.
Non ti attaccare a nulla,
lascia fluire e sorridi
perchè vacuità ed impermanenza
sono traccia del cammino.
Poetyca
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L'insegnamento
Uno spazio vuoto
Nella nostra mente ordinaria, percepiamo il flusso dei pensieri come un continuo,
ma, in realtà, non è così.
Scoprirete da soli che fra due pensieri, c’è uno iato, uno spazio vuoto.
Quando l’ultimo pensiero è passato e il prossimo pensiero non è ancora sorto,
troverete sempre uno spazio vuoto nel quale la natura della mente si rivela.
Così, il lavoro della meditazione è far sì che i pensieri rallentino,
in modo da rendere questo spazio sempre più evidente.
Sogyal Rinpoche
“Fra un pensiero e l’altro, c’è un vuoto.
In quel vuoto TU sei.”
Raphael
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Respira calmo e lascia
che il cerchio s'allarghi,
allenta la tensione
ed osserva senza trattenere
un pensiero che sorge,
un pensiero che va.
Tra un respiro e l'altro
è il vuoto da non temere,
ricco di chiarezza
dove in profondità
sai accogliere la realtà.
Non trattenere nulla
e tutto svanisce
facendoti dono
di un vuoto che è ricchezza
perchè è la casa
della tua vera natura.
Poetyca
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25.05.2008 Poetyca
Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
sabato, 17 maggio 2008

Riflettendo...
La Riflessione
Poiché non c’è un inferno eterno,
non esiste una definitiva sconfitta spirituale
a parte l’abbandono della pratica.
Stonepeace
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Tutto nella mente
è impermante:
soggetto a nascere,
essere presente ed andare.
Ogni turbamento,
proiezione ed attaccamento
sono soggetti a liberare energie,
lasciandoci di fronte
alla nostra amorevolezza,
a quella compassione
che scioglie nodi per sempre.
Solo con la costante retta pratica
si sprigiona l'essenza ed il valore,
di quel lavorare bene
per essere pacificati con noi stessi
e con tutti gli esseri senzienti.
Poetyca
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L'insegnamento
Ascolto profondo
Ascoltare è un processo molto più difficile di quello che la gente immagina.
Ascoltare realmente nel modo insegnato dai maestri,
significa lasciar andare completamente se stessi,
lasciare andare tutte le informazioni, tutti i concetti, tutte le idee
e tutti i pregiudizi con i quali sono imbottite le nostre menti.
Se realmente ascoltate gli insegnamenti,
quei concetti, che sono il vostro vero ostacolo,
ciò che si frappone fra voi e la vostra vera natura,
possono essere lentamente e progressivamente lavati via.
Sogyal Rinpoche
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Ascoltando getto via il fardello
pieno di dubbi, di verità preconcette,
di condizionamenti che non sono la realtà.
Ascoltando libero la mente
da ogni atteggiamento separativo
ed " io " e " mio" restano tacitati.
Ascoltando apro la mente/cuore
in completa accoglienza
per essere retta attenzione.
Ascoltando non reagisco ma raccolgo
come spettatore tutto quel che accade
e respiro equidistanza con dolcezza.
Ascoltando in empatia raccolgo, comprendo e mi svuoto,
per dare tutta la mia amorevole attenzione
e aperta la mano tutto è interconnesso.
Ascoltando non conosco sofferenza
mentre si libera energia che avvolge tutto
ed un fiore di loto sboccia in delicata fragranza.
Poetyca
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17.05.2008 Poetyca
Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
sabato, 10 maggio 2008

Riflettendo...
La Riflessione
Karma e percezioni
Perfino all’interno del reame umano, ognuno di noi ha un karma individuale.
Gli esseri umani si assomigliano molto,
ma ciascuno percepisce le cose in modo completamente diverso
e ognuno vive nel suo mondo individuale e distinto.
Come disse Kalu Rimpoche:
“Se cento persone dormono e sognano, ciascuna di esse, nei suoi sogni,
farà esperienza di un mondo diverso.
I sogni di tutti potrebbero dirsi veri,
ma non avrebbe senso affermare che solo il sogno di una determinata persona è il mondo vero
e quelli di tutte le altre sono falsi.
C’è una verità per ciascun osservatore in conformità alla struttura karmica
che condiziona le sue percezioni.”
Sogyal Rinpoche
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Diversi eppure uguali,
come gocce d'acqua che si cercano.
In infiniti mondi il nostro sognare
con diversi percorsi verso la stessa meta.
Unica la ricerca che non confonda
e riporti all'origine di una realtà
che non sia riflesso in tante sfumature.
Poetyca
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L'insegnamento
Fiducia nel Triplice Gioiello
Non è forse uno spreco avere un medico fidato,
che ha fiducia nella sua conoscenza medica,
che ha fiducia nei suoi assistenti,
se i pazienti non sanno avere fiducia in lui?
Il più grande medico è il Buddha.
La perfetta medicina è il Dharma da Lui insegnato.
I perfetti assistenti sono il Sangha che Lui ha nutrito.
Siamo forse noi i pazienti dubbiosi?
Shian
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Vacillando nel dubbio
non sai imprimere il passo
ad una ricerca che spalanchi le porte
al tuo prendere rifugio:
in ogni respiro un buddha
in ogni ricerca l'armonia del Dharma
in ogni confronto le braccia protese del Shanga.
Poetyca
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10.05.2008 Poetyca
testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
sabato, 03 maggio 2008

Riflettendo....
La Riflessione
Se apri spezzando
il ramo di un ciliegio,
non trovi un solo fiore.
Ma il cielo della primavera,
ne invita la fioritura.
Ikkyu (1394-1481)
.....................
Non analizzare con la mente
in cerca di risposte,
ma sappi accogliere ed essere
nella presenza mentale,
dove tutto quel che è interconesso
sa offrire bellezza e meraviglia,
perchè tu sia ascolto e partecipazione.
Poetyca
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L'insegnamento
Un nuovo giorno
Svegliandomi al mattino,
sono consapevole di quanto sia veramente prezioso un nuovo giorno:
la sua freschezza non dovrebbe essere data per scontata.
Quindi, cosa farò di questo giorno?
Cosa farete di questo giorno?
Insegnante di Dharma
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Ogni attimo è opportunità:
scoperta e partecipazione,
dialogo e manifestazione
che prende origine dal nostro atteggiamento.
Ogni porta aperta è accoglienza
che non chiuda fuori lo stupore
e la gioia di essere - qui ed ora -
nell'incessante presenza di ogni respiro.
Poetyca
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03.05.2008 Poetyca
Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
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