Il Blog del Fiore di Bodhidharma

   Il Fiore di Bodhidharma vi informa


Il Fiore di Bodhidharma si rivolge ad un “Sangha fluttuante” fatto di persone che scelgono di prendere da esso liberamente spunto ed ispirazione, senza sentirsi legate formalmente ad una scuola, augurandosi che poi pratichino una reale condivisione di ciò che hanno assimilato, nelle relazioni con gli amici, con la famiglia o la comunità cui decidono liberamente di appartenere.


Il fiore di Bodhidharma


sabato, 27 settembre 2008
 

Riflettendo...

La Riflessione


Non accontentarti del vecchio,
non eccitarti per il nuovo.

Non addolorarti per ciò che hai perso
e non farti controllare dal desiderio.



Sutta-nipata

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Equidistanza è
saper accogliere
quest'attimo che passa
senza trattenerlo

Impermanente
è ogni istante
e tu non puoi afferrarlo
neppure se lo congelassi

Lascia andare
e non correre lontano
tu sei qui adesso

per vivere appieno
il dono e la rinuncia
in consapevole cammino

Poetyca

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L'insegnamento 
 

La consapevolezza del Mahasatipatthana-sutta

Inoltre, o monaci,


quando un monaco cammina, si rende conto: "Sto camminando";
quando è fermo, si rende conto: "Sono fermo";
quando è seduto, si rende conto: "Sono seduto";
quando è disteso, si rende conto: "Sono disteso".

E se a una cosa o all'altra si applica col suo corpo,
egli si rende perfettamente conto di ciò che accade.

Che vada o che venga, egli è cosciente di ciò che sta facendo;
che guardi o distolga lo sguardo, egli è cosciente di ciò che sta facendo;
che si chini o si alzi, egli si rende conto di ciò che sta facendo.

Mahasatipatthana-sutta


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Molto più di tante letture, di tante
parole e di tante cose che riempiono la mente
è la pratica consapevole che ci pone
in una completa immersione
di quel che stiamo vivendo - qui ed ora-

Poetyca

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 27.09.2008 Poetyca

testi tratti da:
http://wwww.bodhidharma.it
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riflettendo


domenica, 21 settembre 2008
 

Riflettendo...

La Riflessione
 
 
 
 Un unico sentiero ascende.

Le migliaia di saggi
non mi aiutano.

Jiun Sonja (1718-1804)

 
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La pace è un seme


La pace è un seme,

noi possiamo innaffiarlo  nel nostro cuore,

noi possiamo darlo con amore.

Sia per Te  la pace

che abbraccia il mondo intero
 

Con amore


Poetyca


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L'insegnamento
 
 

C'è sempre speranza

 

In Tibet, diciamo:


“Le azioni negative hanno una buona qualità: possono essere purificate”.

Perciò c’è sempre speranza.
Perfino gli omicidi e i criminali più incalliti,
possono cambiare e superare i condizionamenti che li hanno portati al crimine.

La nostra condizione presente, se la usiamo con abilità e saggezza,
può diventare un’ispirazione per liberarci dai lacci della sofferenza.

Sogyal Rinpoche


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Non ha senso apporre etichette,
dividere o difendersi da un'apparenza:

ogni essere è un buddha
tu puoi solo aiutare a farlo emergere.

Non ha senso difendersi da un preconcetto,
tutto è interconnesso e nell'interessere
separare è vedere in noi stessi quello che temiano.


Poetyca

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21.09.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

 

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riflettendo


sabato, 13 settembre 2008
 

Riflettendo...
 
La Riflessione
 
Gli esseri viventi discriminano erroneamente,
Questo è il Buddha, questo è il mondo.
 
Per coloro che hanno compreso la natura del Dharma,
non c’è né il Buddha, né il mondo.
 
Avatamsaka Sutra
 

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Tutto è
senza separazione
ed il nostro passo
non conosca
la tendenza a cercare
solo appagamento
senza comprendere
che è illusorio
credere diverso e distante
chi ci appaia opposto.
 
Poetyca
 
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L'insegnamento 
 
 
Vieni e vedi
 
 
Il Buddhismo è sempre una questione di conoscere e sperimentare
e non una questione di sola fede.
 
L’insegnamento del Buddha è descritto come Ehi-Passiko;
invita, cioè, a venire e vedere personalmente, non a venire e credere.
 

Ven. Dr. W. Rahula
 

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Come puoi credere
con gli occhi bendati
a quello che tu
non conosci?
 
Come puoi accogliere
senza alcuna domanda
quello che tu
non hai appreso?
 
La pratica è:
 

provare per capire
 
capire per sapere
 
sapere per essere
 
Sii quel che sei
 
Poetyca
 

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13.09.2009 Poetyca
 
testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
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riflettendo


sabato, 06 settembre 2008
 

Riflettendo...
 
La Riflessione 
 
 
 
Tale è la mente, tale è il Buddha.
Così com’è il Buddha, così sono anche gli esseri viventi.
 
E’ necessario comprendere che la natura essenziale
del Buddha e della mente, è illimitata.
 
 
 
Avatamsaka Sutra
 

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Non ha inizio o fine
la vera natura della mente:
oltre le apparenze
tutto è limpido
ed abbraccia nell'interessere
amorevolezza e compassione.
 
Poetyca
 
 
 
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L'insegnamento
 
 
 
Il nemico della religione
 
 
Non c'è nulla che si possa chiamare “dogma” nell’insegnamento buddhista.
 
Con un’ampiezza di vedute rara per quel tempo,
e non comune nemmeno ai tempi nostri,
il Buddha rifiutò di soffocare la critica e l’analisi.
 
L’intolleranza gli apparve come il più grande nemico della religione.
 
 
 
Dr. S Radhakrishnan
 

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Nel rispetto di ogni essere
è il percorso che non separa,
che accoglie e non pone diversità:
senza dogma da erigere come muro,
la mente pura è accoglienza e comprensione.
 
Poetyca
 
 
 
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06.09.2008 Poetyca
 
Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
 
 

postato da Poetyca | 14:06 | commenti
riflettendo