Il Blog del Fiore di Bodhidharma

   Il Fiore di Bodhidharma vi informa


Il Fiore di Bodhidharma si rivolge ad un “Sangha fluttuante” fatto di persone che scelgono di prendere da esso liberamente spunto ed ispirazione, senza sentirsi legate formalmente ad una scuola, augurandosi che poi pratichino una reale condivisione di ciò che hanno assimilato, nelle relazioni con gli amici, con la famiglia o la comunità cui decidono liberamente di appartenere.


Il fiore di Bodhidharma


mercoledì, 31 dicembre 2008
 

Anno nuovo e oroscopi nuovi

Con l’anno nuovo arrivano gli oroscopi nuovi.
Segno per segno, ecco tutto quello che c’è da sapere per i prossimi dodici mesi.

Purtroppo, molto spesso, anche chi afferma di cercare la consapevolezza e la saggezza, nutre questo tipo di illusione. Eppure basterebbe fermarsi un attimo e riflettere.

Il bisogno di superstizione è un antidepressivo, per cui spesso il problema è la depressione, l’insoddisfazione. Per noi buddhisti non è una novità che dukka (sofferenza, insoddisfazione)  porti alla superstizione.

Il Buddhismo ci insegna a vedere le cose così come sono, e non attraverso il velo dell'illusione che noi stessi creiamo. Nel qui ed ora, nel rifugio della nostra mente-cuore, tutte le cose rivelano la loro vera natura.

Buon anno a tutti!

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lotofiore

postato da bodhidharma | 14:05 | commenti
trasformazione


martedì, 30 dicembre 2008
 

Le parole di Dagri Rinpoce

Nonostante il rogo che ha distrutto la nostra sala di meditazione, ieri sera è iniziato il corso previsto dal 27 al 2 gennaio. La sala chiamata 'palestra', abilmente preparata dagli organizzatori, ha potuto accogliere circa 120 persone, riunite ad ascoltare il lama Dagri Rinpoce.
 
Dagri Rinpoce ha aperto la sessione parlando del disastro che ha colpito l'Istituto, dicendo di considerarlo il segno positivo di una grande purificazione e di incremento a uno sviluppo ancora più grande dell'Istituto. Nonostante siano andate distrutte le statue dei buddha, ha detto, queste possono essere sostituite con altre. Dato che sua santità il Dalai Lama è ancora vivente, la ricostruzione del gompa e le nuove statue possono essere un'occasione per invitarlo a benedire la nuova struttura.
 
Dagri Rinpoce , inoltre, ha sottolineato che il giorno dell'incendio corrispondeva al 29 giorno del calendario tibetano, in cui si lanciano le torme contro le interferenze, per cui l'evento va considerato come un'eliminazione delle interferenze alla vita di Sua Santità e al veloce ritorno di Ghesce Ciampa Ghiatso. Dobbiamo quindi non avvilirci e gioire per le interferenze eliminate. Trovandoci in un Paese dove esiste la libertà di culto, possiamo sperare nell'aiuto del Governo e delle altre associazioni religiose, costituendo quindi un elemento di unione delle forze positive.
Queste le parole di Dagri Rinpoce. 

 
La direzione dell'Istituto, tutto lo staff e gli ospiti ringraziano di cuore tutti coloro che hanno manifestato in tanti modi la loro solidarietà. 
 
Link sull'incendio:
 
 
 
 
 

lotofiore
postato da bodhidharma | 20:33 | commenti
notizie
 

L'incendio al Monastero di Pomaia

Vi trasmetto il link inviato da una monaca che dà il senso di quanto avvenuto a Pomaia e che puo' portare tutti noi a riflettere su quanto possiamo fare nel nostro piccolo per dare un grande aiuto alla ricostruzione:

http://www.youtube.com/user/tciopel

Grazie per la vostra generosità.

lotofiore

 

postato da bodhidharma | 18:16 | commenti
notizie


domenica, 28 dicembre 2008
 

Riflettendo...

La Riflessione 
 
Ho vissuto per più di cinquant’anni,
fluttuando nel mare della vita e della morte.

Non v’è nulla a cui afferrarsi.

Shin’etsu (1639-1696)


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Il valore della gratitudine,
per la bellezza del percorso,
per le opportunità maturate
è nella comprensione di tutte le volte
che un respiro nuovo
ci ha permesso di essere qui ed ora,
ad attraversare lo spazio
che separa le acque tra la vita
che continua e la sfuggita morte.

In noi la capacità di accogliere
passo dopo passo questo momento
senza aggrapparsi ma facendosi scivolare
con dolcezza sulle onde
della compassione amorevole.

Poetyca


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L'insegnamento
 

Rifugi lungo la Via
 

Generalmente si pensa che prendere i Rifugi sia il primo gradino della pratica buddhista,
una formula che si recita all'inizio della propria vita da buddhisti,
ma che poi si lascia cadere su uno sfondo dietro di sé.

Invece, l'atto di prendere i Rifugi può essere usato come un mezzo di pratica,
un metodo per elevare se stessi, poiché quando si prendono i Rifugi
in effetti si dà una particolare direzione alla propria mente.

Se lo si fa consapevolmente, lentamente e deliberatamente,
quest'atto mette in moto alcuni fattori mentali, le cinque facoltà spirituali (indriya).

Esse sono fede, energia, consapevolezza, concentrazione e saggezza.
Prendendo consapevolmente i Rifugi si fanno sorgere,
si potenziano e si rinforzano queste cinque qualità mentali,
fino al punto che esse diverranno le linee guida del nostro sviluppo spirituale.


Venerabile Bhikkhu Bodhi


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Giungere ad un apparente traguardo è in realtà tracciare una linea di partenza,
in coerenza e retto sforzo per essere capaci di mantenere fede
ad una scelta formulata con la mente/cuore.
Mai si deve cancellare quello che è nella via da intraprendere
e passo dopo passo, tutto si riconferma dal calore che noi mettiamo
per far ardere la fiamma della presenza mentale, dove la pura mente
sa dare limpidezza al percorso scelto con consapevolezza ed amorevolezza.
Con gratitudine si porta attenzione a tutte le difficoltà
che ci aiutano a riconfermare il nostro modo di vivere le esperienze.

Poetyca

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 28.12.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

 

 

postato da Poetyca | 14:54 | commenti
riflettendo


venerdì, 26 dicembre 2008
 

Notizie sull'incendio di Pomaia

L'Unione Buddhista Italiana esprime la propria solidarietà
all'Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, che all'alba di oggi 26
dicembre 2008 ha visto devastato da un violentissimo incendio il
proprio Gompa; i danni ingentissimi costringono l'ILTK a rivolgersi
alla generosità di tutti per chiedere un aiuto alla ricostruzione.

L'incendio ha completamente distrutto la sala di meditazione - una
delle maggiori d'Europa - il tetto dell'edificio, l'altare con le
diverse statue del Buddha, le tanke, alcune delle quali molto antiche
e i tantissimi incunaboli e testi antichi di valore incommensurabile.

L'UBI sostiene la richiesta di fondi per l'Istituto Lama Tzong Khapa
ed invita tutte le persone che hanno a cuore le sorti del Buddhismo
nel nostro Paese a contribuire nella misura e nei modi che più si
riterranno opportuni alla ricostruzione del Gompa dell'ILTK di
Pomaia.

Versamenti in danaro potranno essere eseguiti in favore di:

ILTK sul conto corrente n. 48

Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno, Filiale di Rosignano
Marittima

IBAN - IT21-A-06200-25100-000000000048

causale "Ricostruzione del Gompa"

Ogni altra iniziativa di solidarietà e di aiuto concreto potrà essere
concordata con la Direzione dell'Istituto Lama Tzong Khapa al 050685654
 
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Il Fiore di Bodhidharma
lotofiore
postato da bodhidharma | 17:53 | commenti
notizie
 

Brucia il monastero di Pomaia

Apprendiamo che il monastero buddhista di Pomaia, uno dei più importanti di Europa, è stato semi distrutto da un incendio. Fortunatamente non vi sono feriti.

I danni materiali, èerò, sono gravissimi, difficilmente calcolabili.

Testi sacri rarissimi e dipinti sono stati divorati dalle fiamme.

L'Istituto Lama Tsong Khapa  aprirà un conto corrente per raccogliere donazioni.

Il Fiore di Bodhidharmalotofiore

 

postato da bodhidharma | 17:17 | commenti
notizie


domenica, 21 dicembre 2008
 

Riflettendo....


La Riflessione
 
 
Nutrire la mente


Nutrire la mente,
con la mente.

Nutrire la mente,
per mezzo della mente.

Bhikkhu Samahita


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Il medicamento trova origine
dalla causa che scatena il malanno.

Osservare senza giudizio
è accoglienza, dove ogni cosa
ricompone il mosaico della nostra ricerca.

Se nella mente è la confusione,
attraverso la mente è l'ordine.

Se nella mente è la saggezza,
sono noi possiamo trovare equidistanza.

Poetyca


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L'insegnamento 
 

La mente di principiante
 

La mente di principiante è una mente aperta, una mente vuota, una mente pronta e,
se veramente ascoltiamo con una mente di principiante,
potremo veramente cominciare ad ascoltare profondamente.

Poiché, se ascoltiamo con una mente silenziosa,
il più libera possibile dal fragore delle idee preconcette,
si creerà una possibilità per la verità degli insegnamenti di porre radici in noi e,
per il significato di vita e morte, di diventare sorprendentemente sempre più chiaro.

Il mio Maestro Dilgo Khyentse Rinpoche, disse:

“Più ascoltate, più udite, più profonda diventa la vostra comprensione.”

Sogyal Rinpoche


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Quando troppo pieno è lo spazio,
null'altro trova accoglienza,
quando ci si svuota da ogni orpello,
molto potrà essere accolto.

Chi percorre il passo,
con entusiasmo vivo,
sa accogliere senza trattenere
vecchi schemi e preconcetti;
questa è la via che libera da ogni peso.

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20.12.2008 Poetyca

testi tratti da:http://www.bodhidharma.it

postato da Poetyca | 19:02 | commenti
riflettendo


domenica, 14 dicembre 2008
 

Riflettendo....


La Riflessione


Il Maestro Nam Tuyen afferma:

“La Via
è la mente quotidiana”

Commento:

Se fa freddo, dì: “freddo”.
Se fa caldo, dì: “caldo”.

Maestro Tran Thay Tong


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Osservare è accogliere,
riflettere è non fuggire;
ricamando immagini
che allontano dall'essenza
di tutte le cose,
quel che tu sai raccogliere
è quello che è:

Realtà da comprendere
e da abbracciare
esattamente per quello che è,
nella trasparenza
e chiarezza del tuo essere
presente - qui ed ora -
senza voglia di aggrapparti
ad un prima o a un dopo.

Poetyca


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L'insegnamento  

Vuoto
 

“Come posso dire che sia vuoto questo mondo,
visto che ho di fronte a me, continuamente, gli esseri?”


Non equivocare il termine,
è qui il nocciolo del tuo problema, amico.

Gli esseri esistono, con le loro menti e corpi,
tuttavia queste menti e questi corpi, cambiano continuamente,
in un flusso instabile, sempre mutando
in qualcosa di differente da ciò che erano prima.

Questo è il significato di “vuoto”,
nient’altro.
Vuoto significa, “vuoto di sostanza stabile”,
e non “inesistente”.

Spero di aver chiarito questo insegnamento.

Bhikkhu Samahita


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Che verità possiamo stringere nel pugno
se quel che crediamo definitivo
è soggetto al cambiamento?

Ogni cosa muta, non resta incisa
e tu sei dentro questo flusso,
dove tutto è sostanza volatile
e dove la realtà va accolta
senza inutile attaccamento,
per essere liberi dalla sofferenza
che noi stessi ci causiamo.


Poetyca


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14.12.2008 Poetyca


Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

 


 

postato da Poetyca | 17:23 | commenti
riflettendo


domenica, 07 dicembre 2008
 

Riflettendo...

La Riflessione

Contraddizioni

Questo è ciò che dici tu,
ma cosa dice la tua coscienza?

L’hai ascoltata bene, ultimamente?

Perché è questo ciò che conta,
alla fine.

Bhikkhu Samahita

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Ascolta bene la tua intenzione,
osserva se essa è espressa
dai tuoi atteggiamenti e dalle tue parole.

Sii conforma al tuo proposito
e alla tua ricerca, senza alcuna deviazione.

Sia manifesto
quel che realmente sei,
sia limpido il tuo dire,
senza prendere a prestito
abiti di altre misure
e di altre persone,
poichè non è il travestimento
a svelare il tuo sincero
lavoro interiore.

Come potrebbe essere coerente
il tuo percorso se non hai ancora iniziato
a raccogliere dalla tua retta osservazione
cosa in te è corretto e cosa deve essere compreso?

Parti dalla causa, abbraccia la tua incertezza
per conoscere la forte del tuo passo.

Poetyca


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L'insegnamento 
 

Il valore degli errori
 

Quanti errori
si possono fare
in una vita?

Quanta comprensione
si può realizzare
proprio da quegli stessi errori?

La luce dell’esperienza,
fa brillare ogni vita.


Bhikkhu Samahita

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Senza errore
non ci sarebbe insegnamento,
senza abbracciare la compassione
per noi stessi e per l'altrui errore
non avremmo la capacità di comprendere
e di apprendere la lezione nascosta.

La nostra vita, pur ricca di errori,
non basta per apprendere
e per correggere noi stessi.
Gli errori degli altri non vanno indicati
e condannati,per farne motivo della nostra superiorità,
agli altri possiamo essere grati per l'opportunità
che ci offrono nell'apprendere la loro lezione
e farne tesoro per crescere.

L'errore di un altro è il nostro stesso errore,
siamo tutti umani, capaci di inciampare
di fronte al medesimo ostacolo posto sul nostro cammino.

Per questo porgere una mano per aiutare a rialzarsi
è più nobile dell'accusa che separa.

Poetyca


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 07.12.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

postato da Poetyca | 11:33 | commenti
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