Il Blog del Fiore di Bodhidharma

   Il Fiore di Bodhidharma vi informa


Il Fiore di Bodhidharma si rivolge ad un “Sangha fluttuante” fatto di persone che scelgono di prendere da esso liberamente spunto ed ispirazione, senza sentirsi legate formalmente ad una scuola, augurandosi che poi pratichino una reale condivisione di ciò che hanno assimilato, nelle relazioni con gli amici, con la famiglia o la comunità cui decidono liberamente di appartenere.


Il fiore di Bodhidharma


sabato, 25 aprile 2009
 

Riflettendo...

La Riflessione
 
 
La gratitudine non solo è necessaria. È pratica.

Quando accendete in voi la gratitudine,
spegnete quella parte del cervello che sta alimentando la sofferenza.

La gratitudine e la compassione unite insieme,
aprono la porta all’esperienza della gioia.


Insegnante di Dharma

 
---------------------------------


L'armonia trova radici dalla capacità
di guardare in ogni sua parte la realtà:
non solo quel che sembra non essere presente,
sopratutto tutta la bellezza di quanto
è causa e concausa della nostra esistenza.
Nella risorsa sempre presente in noi del guardare
a cosa sia interconnesso - oltre le apparenze -
tutto ciò che ci avvolge,per trovare
come risposta un' onda di amore.

La gratitudine è saper guardare in profondità,
sino a farci toccare nella sua essenza,
quanto siamo in grado di riconoscere
il valore di come tutti intersiamo:
tutti sullo stesso percorso riceviamo spesso
più di quanto siamo in grado di dare.

Poetyca

----------------------------------

L'insegnamento 
 

Mente in meditazione
 

Cosa dovremmo “fare” con la mente durante la meditazione?
Assolutamente nulla. Lasciamola, semplicemente, così com’è.

Un Maestro descrisse la meditazione come:
“Mente, sospesa nello spazio, in nessun luogo”.

Sogyal Rinpoche

------------------------------------------


Spesso si crede di dover apportare o togliere qualcosa,
di dover raggiungere un preciso fine,
come se il meditare fosse un lavoro di indagine
nel quale portare modifiche a quanto sia presente,
non accetto e da rigettare. Oppure come se fosse
un percorso a tappe dopo del quale si possa conseguire
un premio del quale fare mostra.
Nessun fine va cercato, nessuna ricerca particolare
se non quella del silenzio e della calma per scivolare
nell'assenza di percorso.
Solo in questo modo ci si riempie di un vuoto
che è la pienezza stessa della nostra attenzione.


Poetyca


------------------------------------------

25.04.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

postato da Poetyca | 16:46 | commenti
riflettendo


sabato, 18 aprile 2009
 

Riflettendo...

La Riflessione

Dove metterò la mia attenzione oggi?
Cosa creerò?
Cosa imparerò e ricorderò?
Quali abitudini rafforzerò e quali indebolirò?

La domanda importante non è, “Posso cambiare?”
La vera domanda è, “Dove devo porre la mia attenzione in questo momento?”


Insegnante di Dharma


------------------------------------

Troppe domande,
timore di non avere risposte,
di fallire, di non essere capaci
sono solo passi tra illusioni
che la mente ci sollecita a fare.

In silemzio non hai domande
hai solo la consapevolezza
di trovare risposte ad ogni passo
- qui ed ora - dove la tua attenzione
sa essere pronta a quel che adesso vivi.

Poetyca


-----------------------------------

L'insegnamento 
 

Ricorda la visione
 

Visioni sbagliate e convinzioni erronee sono le nostre peggiori illusioni.
Difatti, il cuore dell’insegnamento del Buddha è saper vedere
“la vera natura delle cose così come sono” e questo è chiamato retta visione.

È una visione che onnicomprensiva, poiché la funzione dell’insegnamento spirituale
è proprio darci una prospettiva completa della natura della mente e della realtà.

Sogyal Rinpoche

-----------------------------------


Mente e realtà,
capacità di allontanare il passo,
dalla distorsione che disorienta,
con appigli del passato
e timori del futuro,
nella consapevole attenzione
per essere con serenità
presenza di questo attimo
che respiriamo con armonia.

Cosa è il vero
se non la nostra attenzione
a non proiettare condizionamenti
e timori avvelenando la realtà?

Solo la purezza del nostro essere attenti
con discernimento e senza giudizio
è prenderci cura di quel che siamo
per essere capaci di offrirlo ad altri.

Poetyca


----------------------------------

 
18.04.2009. Poetyca

testi tratti da http://www.bodhidharma.it

 

postato da Poetyca | 16:40 | commenti
riflettendo


sabato, 11 aprile 2009
 

Riflettendo...


La Riflessione


La semplicità è qualcosa che la nostra Vera Natura possiede intrinsecamente.
Se la coltiviamo e la nutriamo facendola crescere in noi stessi,
allora, dovunque saremo, sia che ci troviamo in salute e negli agi,
che in povertà e malattia, in terre straniere o in circostanze difficili,
ci districheremo in qualsiasi situazione, risvegliando in noi quella semplicità.

Non aumenta quando compiamo grandi opere,
né si riduce quando restiamo nell’ombra.

Ovunque andiamo, siamo in pace,
perché abbiamo trovato la semplicità.

Master Nie Bao

 
--------------------------------------------

Non servono cose complicate,
non serve coprire con eccessi
il nostro attaccamento all'apparire:
è esiguo il numero delle cose che contano
e che ci conducono all'essenza
per permetterci ovunque di manifestare noi stessi.

Poetyca

-------------------------------------------


L'insegnamento 
 

Momento presente
 

Se gli studenti hanno realmente l’intenzione di cercare la saggezza,
allora devono cercare di concentrare l’attenzione su questo momento presente.

Questa è la base per diventare un saggio


Master Zou Shouyi


------------------------------------------

Non serve portare dentro
il peso del passato,
non è utile la preoccupazione
verso un tempo ignoto
che chiamiamo futuro:
tutto è qui - nel passo di adesso -
per comprendere e manifestare
quel che siamo e che viviamo.

Poetyca

-----------------------------------------


 
11.04.2009 Poetyca
Testi tratti da:
http://www.bodhidharma.it

postato da Poetyca | 23:51 | commenti
riflettendo


domenica, 05 aprile 2009
 

Riflettendo...


La Riflessione


Il silenzio è unità.

Non ha prima o dopo.
Non ha dentro o fuori.

Maestro Luo Hongxian

--------------------------

Nel silenzio
togli le scarpe
e lasci fuori
tutti i passi compiuti
in questo mondo
di mente e separatività

Nel silenzio
sciogli i lacci
che legano al tempo
e ai condizionamenti

Nel silenzio
sei libero di essere
quel che veramente sei
senza corse e bersaglio
che proiettano la fretta
e l'attaccamento

Nel silenzio
raccogli un petalo
- essenza del tuo essere -
e lo trasformi in un albero
che porta vita e ristoro
a tutto quel che è già in te

Nel silenzio osservi
ed abbracci ogni ombra
per mutarla in luce
nella prospettiva
di un istante eterno

Poetyca


--------------------------


L'insegnamento
 

Nella vita quotidiana

Nella vita quotidiana hai continue opportunità di illuminazione.
Quando cucini hai una possibilità di raggiungere l’illuminazione.
Quando pulisci il pavimento hai una possibilità di raggiungere l’illuminazione.

Qualunque cosa tu faccia, falla, dunque, senza aspettarti l’aiuto di nessuno.
Non sprecare le forze a cercare un luogo di rifugio.
Proteggi te stesso e cresci diritto fino al cielo: è tutto.

Suzuki Roshi


--------------------

Essere operosi,
con attenzione ad ogni azione,
con la capacità di fare senza vittimismo,
con la gioia di scoprire movimento
e presenza mentale, forza e gioia intima
per il conseguimento di qualcosa da offrire
con tutto il nostro amore, è essere qui ed ora
in sintonia, sul filo invisibile della compassione amorevole.

Poetyca


-------------------
 
05.04.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it
 

postato da Poetyca | 16:50 | commenti
riflettendo