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domenica, 26 luglio 2009
Riflettendo...
La Riflessione
Fa' di te stesso un'isola,
fa' di te stesso il tuo rifugio;
non c'è altro rifugio.
Fa' della verità la tua isola,
fa' della verità il tuo rifugio;
non c'è altro rifugio.
Digha Nikaya, 16
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A volte ci inganniano
circa la verità:
per essere capaci di vivere
in un luogo che sia il nostro rifugio,
l'unica verità possibile
è quella dell'armonia,
della pace, della coerenza
e della compassione,
solo allora il nostro
luogo intimo è la nostra bellezza.
Poetyca
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L'insegnamento
Meditazione camminata
Nella vita quotidiana, camminiamo perché vogliamo andare da qualche parte.
Il camminare è solo un mezzo per realizzare un fine,
perciò non ci godiamo ogni passo che facciamo.
Nella meditazione camminata, però, è diverso.
Camminiamo solo per camminare.
Ci gustiamo veramente ogni passo.
Questa è una sorta di rivoluzione nel modo di camminare.
Vi concedete di godere di ogni singolo passo che fate.
Maestro Thich Nhat Hanh
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Essere qui adesso,
cogliendo con attenzione
ogni moto, ogni fibra che vibra,
senza meta, se non quella di essere
presenza attenta in profondità,
è nel nostro modo
di non disperrdere nulla
per partecipare a questo momento presente,,
proprio adesso,
verso la consapevolezza che ci rende
capaci di non distrarci,
con la gioia di sapere
che siamo noi a muovere il passo
nella direzione interiore e verso l'armonia.
Poetyca
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sabato, 18 luglio 2009
Riflettendo...
La Riflessione
Al suono della campana,
nella notte silente,
mi risveglio dal mio sogno
in questo nostro mondo di sogno.
Guardando il riflesso
della luna in un chiaro stagno,
vedo, oltre la mia forma,
la mia vera forma.
Maestro Kojisei
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Aprirsi alla realtà,
senza aspettativa e timore,
è rifuggire il sogno
che illude di esser incapaci
di intrepredere la via
che ci consente di essere
esattamente quel che siamo,
senza maschera che ci ottenebra.
La campana è il richiamo
per la nostra attenzione,
come meditanti in ricerca
della via del cuore,
lasciando da parte
la mente che illude.
Sia sempre viva,
attimo per attimo
la nostra capacità
di profonda attenzione.
Poetyca
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L'insegnamento
Bodhicitta è la potente soluzione
Il mondo intero è costruito sull'attaccamento,
ma il Buddha spiegò che perfino un solo attimo di presenza della Bodhicitta,
la mente che aspira all'illuminazione per amore degli altri,
può trasformare il karma negativo di centinaia di migliaia di vite.
Abbiamo molto attaccamento che ci rende rigidi e inquieti.
Ma perfino una piccola traccia del calore della Bodhicitta scalda e scioglie il nostro cuore.
La Bodhicitta è la potente soluzione,
è l'energia che distrugge il regno dell'attaccamento.
Lama Thubten Yeshe
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A cosa attaccarci se tutto muta e non perdura?
Cosa attenderci se crediamo al riflesso della mente,
senza essere capaci, con cuore aperto, di far sgorgare compassione?
Solo noi, attimo per attimo, possiamo scegliere
e compiere il nostro progresso, nella via
che ci consente di seminare attenzione e saggezza.
Poetyca
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18.07.2009 Poetyca
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domenica, 12 luglio 2009
Riflettendo...
La Riflessione
Il prerequisito per la pratica Ch'an è estinguere il pensiero erroneo.
Shakyamuni Buddha diede molti insegnamenti su questo argomento.
Il suo insegnamento più semplice e diretto è la parola “fermati!”.
Dall'espressione , “fermarsi è Illuminazione (Bodhi)”.
Maesro Xuyun
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Accavallare attività,
immagazinare nozioni che confuse
riempiono spazi, senza avere il tempo
per comprendere, per dare attenzione
è come pretendere di percorrere di corsa
milioni di kilometri nel tempo adatto
a percorrere cento metri.
E' sbagliato pensare che la mente
possa assimilare quello che non ha compreso.
Fermarsi è guardare in profondità,
rispettare i tempi e il senso delle cose,
essere presenti e vivi per ogni passo,
senza fretta ma con piena consapevolezza
per essere quel che si è ogni momento
senza corse in avanti ma - qui ed ora.
Poetyca
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L'insegnamento
Ritagliare spazi
Certo, la vita in Occidente è molto affannata e piena di distrazioni.
Ma volendo, se ci si impegna, si riesce a ritagliare spazi per l'attività spirituale.
o dico sempre che, invece di fare lunghi weekend o le ore piccole per divertirsi,
ci si può svegliare presto la mattina e godersi le emozioni della natura che si risveglia.
Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama
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Non essere attivi, con la nostra attenzione
verso l'esterno, non significa
essere improduttivi.
Raccogliere preziosi momenti
con la vista interiore attiva, in ascolto
di quanto si manifesti, è essere presenti
per abbracciare la realtà come essa è.
Accogliere noi stessi e gli altri
con sincera presenza è vera ricchezza,
semi utili per crescere in armonia
e senza conflittualità
- ogni passo del nostro cammino -
Riconoscere di essere interconnessi
con ogni essere e con la natura
è bellezza che si manifesta e che possiamo
offrire con gioia ad amorevolezza giorno per giorno
e senza aspettativa alcuna.
Poetyca
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12.07.2009 Poetyca
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sabato, 04 luglio 2009
Riflettendo.....
La Riflessione
Più grande in battaglia di chi sconfigge un milione di nemici
è colui che conquista se stesso.
(Dhammapada, 103)
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Il nostro potere e la nostra attenzione
possono essere diretti verso l'interno:
un viaggio di conquista che ci permetta
di essere persone migliori, in grado
di portare in luce le nostre ombre,
le cause di sofferenza e le proiezioni
di esse, per essere liberi dalle consuete reazioni
che ci impediscono di mettere in pratica
le lezioni che la vita ci offre attraverso
la presenza di altri che vediamo come nemici.
Poetyca
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L'insegnamento
Semplicemente sono
Quando sono saldo nella natura della mente, il pensiero ordinario non c'è più.
Non c'è più bisogno di sostenere e puntellare una sensazione di essere: semplicemente sono.
È presente una certezza fondamentale.
Non v'è nulla di particolare da fare.
Sogyal Rinpoche
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La natura della mente:
barca che ci permette il passaggio
nelle tempeste delle illusione,
dove incontaminata resta la vera presenza
del nostro essere.
Quando siamo consapevoli di essere a bordo,
nulla serve per navigare:
siamo già al riparo e conosciamo
ogni segreto della navigazione.
Poetyca
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04.07.2009 Poetyca
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