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domenica, 16 agosto 2009
Riflettendo...
La Riflessione
Affrontare la vita nella sua impermanenza,
è come salire su una nave che sta per salpare in mare aperto per affondare.
Shunryu Suzuki Roshi
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Non è possibile fermare quello che per sua natura
è soggetto a seguire un preciso progetto,
noi non possiamo mutare quel che vorremmo:
per aspettativa, per ignoranza o per illusione,
accettare la realtà per quella che essa è
significa comprendere e assecondare la verità.
L'attaccamento svanisce e con esso l'aspettativa,
semi di rabbia e di mancata presa di responsabilità
del proprio atteggiamento mentale.
Poetyca
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L'insegnamento
Ricordi
Quanta sostanza hanno
i ricordi che abbiamo nel presente?
Così, quando esaminiamo il nostro ricordo,
osserviamo soltanto il fatto che i ricordi vanno e vengono;
e quando se ne sono andati, ciò che rimane è la coscienza.
La coscienza è ora.
Questo è il sentiero, qui e ora, nel modo in cui è.
Usate quello che sta avvenendo ora come sentiero,
piuttosto che continuare con l’idea che voi siete qualcuno che viene dal passato
e che ha bisogno di praticare per liberarsi da tutte le contaminazioni per raggiungere l’illuminazione in futuro.
Questo è solo un io creato da voi e nel quale voi credete.
Ajahn Sumedho
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Se e quando vogliamo iniziare un percorso di consapevolezza
per migliore il nostro atteggiamento e per renderci attivi
nella riuscita del nostro percorrere il sentiero,
sopratutto dovremmo evitare di restare attaccati al passato,
a quanto sia stato fonte di blocco e di attaccamento.
Osservare la realtà presente è rendersi conto dell'apparire
e dello svanire di ogni cosa che la mente proietta, con essa
anche quello che ha fonte nel passato: tutto è adesso.
Saper accogliere l'attenzione del presente, con equidistanza
è comprendere che quello che penso e che faccio adesso
è quel seme che offre sostanza al mio percorso, attimo per attimo,
senza restare impigliati in construzioni mentali antiche ed inutili.
Poetyca
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16.08.2009 Poetyca
testi tratti da : http://www.bodhidharma.it
Forum per leggere l'archivio dei testi e per partecipare: http://server80.chatexpert.it/forum/forum_nuovo.asp~gruppo~17081~ID~10790~forum~Riflettendo~width~
venerdì, 29 maggio 2009
Cari amici del Fiore di Bodhidharma,
come saprete l'U.B.I. festeggia il Vesak l'ultimo fine settimana di maggio.
Direi di lasciar cadere le annose polemiche del vero conteggio del calendario lunare ecc. ecc. secondo le diverse tradizioni.
Godiamoci la festa così com'è e felicità a tutti!
http://www.vesak.it/vesak09.htm
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Taebi
sabato, 28 febbraio 2009
Cari amici,
a causa del cambio di hosting del sito Il Fiore di Bodhidharma alcuni link riportati nel Blog, ad esempio nei Percorsi Tematici pubblicati fino ad ora, in futuro non saranno più leggibili ciccandoci sopra.
Si potrà, però, fare una semplice operazione:
Gli indirizzi che nei link rimandano direttamente ad alcune pagine del Sito, rilevabili sia dal browser sia ciccando il tasto destro e copiandolo, sono della forma:
http://users.libero.it/seza/nomedelfile.html
(uso nomedelfile.html per indicare qualunque file di destinazione a cui indirizza il link. )
Sostituire a users.libero.it/seza la URL www.bodhidharma.it
e tramutare l'indirizzo in:
http://www.bodhidharma.it/nomedelfile.html
Spero di essere stato chiaro, per qualunque dubbio, scrivetemi.
Saluti,
Taebi
http://www.bodhidharma.it
martedì, 30 dicembre 2008
Nonostante il rogo che ha distrutto la nostra sala di meditazione, ieri sera è iniziato il corso previsto dal 27 al 2 gennaio. La sala chiamata 'palestra', abilmente preparata dagli organizzatori, ha potuto accogliere circa 120 persone, riunite ad ascoltare il lama Dagri Rinpoce.
Dagri Rinpoce ha aperto la sessione parlando del disastro che ha colpito l'Istituto, dicendo di considerarlo il segno positivo di una grande purificazione e di incremento a uno sviluppo ancora più grande dell'Istituto. Nonostante siano andate distrutte le statue dei buddha, ha detto, queste possono essere sostituite con altre. Dato che sua santità il Dalai Lama è ancora vivente, la ricostruzione del gompa e le nuove statue possono essere un'occasione per invitarlo a benedire la nuova struttura.
Dagri Rinpoce , inoltre, ha sottolineato che il giorno dell'incendio corrispondeva al 29 giorno del calendario tibetano, in cui si lanciano le torme contro le interferenze, per cui l'evento va considerato come un'eliminazione delle interferenze alla vita di Sua Santità e al veloce ritorno di Ghesce Ciampa Ghiatso. Dobbiamo quindi non avvilirci e gioire per le interferenze eliminate. Trovandoci in un Paese dove esiste la libertà di culto, possiamo sperare nell'aiuto del Governo e delle altre associazioni religiose, costituendo quindi un elemento di unione delle forze positive.
Queste le parole di Dagri Rinpoce.
La direzione dell'Istituto, tutto lo staff e gli ospiti ringraziano di cuore tutti coloro che hanno manifestato in tanti modi la loro solidarietà.
Link sull'incendio:
Vi trasmetto il link inviato da una monaca che dà il senso di quanto avvenuto a Pomaia e che puo' portare tutti noi a riflettere su quanto possiamo fare nel nostro piccolo per dare un grande aiuto alla ricostruzione:
http://www.youtube.com/user/tciopel
Grazie per la vostra generosità.

venerdì, 26 dicembre 2008
L'Unione Buddhista Italiana esprime la propria solidarietà
all'Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, che all'alba di oggi 26
dicembre 2008 ha visto devastato da un violentissimo incendio il
proprio Gompa; i danni ingentissimi costringono l'ILTK a rivolgersi
alla generosità di tutti per chiedere un aiuto alla ricostruzione.
L'incendio ha completamente distrutto la sala di meditazione - una
delle maggiori d'Europa - il tetto dell'edificio, l'altare con le
diverse statue del Buddha, le tanke, alcune delle quali molto antiche
e i tantissimi incunaboli e testi antichi di valore incommensurabile.
L'UBI sostiene la richiesta di fondi per l'Istituto Lama Tzong Khapa
ed invita tutte le persone che hanno a cuore le sorti del Buddhismo
nel nostro Paese a contribuire nella misura e nei modi che più si
riterranno opportuni alla ricostruzione del Gompa dell'ILTK di
Pomaia.
Versamenti in danaro potranno essere eseguiti in favore di:
ILTK sul conto corrente n. 48
Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno, Filiale di Rosignano
Marittima
IBAN - IT21-A-06200-25100-000000000048
causale "Ricostruzione del Gompa"
Ogni altra iniziativa di solidarietà e di aiuto concreto potrà essere
concordata con la Direzione dell'Istituto Lama Tzong Khapa al 050685654
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Il Fiore di Bodhidharma

Apprendiamo che il monastero buddhista di Pomaia, uno dei più importanti di Europa, è stato semi distrutto da un incendio. Fortunatamente non vi sono feriti.
I danni materiali, èerò, sono gravissimi, difficilmente calcolabili.
Testi sacri rarissimi e dipinti sono stati divorati dalle fiamme.
L'Istituto Lama Tsong Khapa aprirà un conto corrente per raccogliere donazioni.
Il Fiore di Bodhidharma
domenica, 23 novembre 2008
"Il dialogo tra le religioni non è possibile."
A questa conclusione è giunto il Papa Teologo Benedetto XVI.
(Vai all'Articolo)
Da parte nostra, come buddhisti praticanti, non possiamo non ribadire che il dialogo interreligioso non solo è possibile, ma è anche indispensabile, se vorremo un giorno vivere in un mondo più pacifico.
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Taebi
domenica, 31 agosto 2008
Da lunedì si torna a sparare con le doppiette.
La LIPU fa presente:
La Lipu osserva specie sempre più minacciate dalla riduzione dell'ambiente disponibile e dai mutamenti climatici. Insomma, secondo Celada sul fronte della caccia si registrano "passi indietro preoccupanti e inaccettabili, segnali che vanno in una direzione di maggiore lassismo".
Cioé non si va oltre alle prediche sull'estinzione delle specie. Mai una parola spesa per la sofferenza che colpisce gli esseri viventi come tali.
Agli amanti di questo "sport" del sangue, vorrei poter far capire quanto è disperato lo sguardo di un animale colpito a morte che in qualche modo si rende conto che non rivedrà i suoi piccoli.
La meditazione di Metta (benevolenza) fluisce verso tutti gli esseri, nati, non ancora nati, trasformati o che si devono trasformare. Quando tocchiamo l’interessere, ecco che la vita è davanti a noi, presente in ogni cosa! Pratichiamo la compassione verso ogni cosa.
Persone animali: http://users.libero.it/seza/editoriale18.html
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Taebi
venerdì, 08 agosto 2008
Le Olimpiadi “politiche” di Pechino sono iniziate.
Fra messaggi che incitano al boicottaggio, la riprovazione per la partecipazione degli atleti e per il presenziare delle autorità all’inaugurazione, i Giochi permettono di accendere i riflettori del mondo intero sulla Cina che, falsamente sicura si sé o apparentemente indifferente alle critiche, deve fare i conti con tutta questa “luce” abbagliante.
Molti particolari poco conosciuti di questo Paese sono già emersi, come ad esempio l’inquinamento terribile che avvolge la capitale e che, solo momentaneamente, è stato ridotto chiudendo tutte le fabbriche che, però, riapriranno a Giochi terminati riproponendo il problema alla popolazione che abita la metropoli.
Un altro esempio è l’intervista ad una donna cinese che si lamentava pubblicamente di essere stata sfrattata dalla sua casa e scarsamente risarcita, per fare spazio alle imponenti strutture olimpiche. Servizio trasmesso prontamente su tutte le televisioni.
Tutto questo fa il giro del mondo, sospinto dalle ali mediatiche delle agenzie.
Il boicottaggio avrebbe appannato la luce dell’informazione (e siamo solo all’inizio) e avrebbe dato alla Cina un’ottima scusa per sentirsi ingiustamente emarginata dall’invidia Occidentale per il suo brillante e veloce sviluppo economico.
Questo perché senza i Giochi, la Cina era e sarebbe rimasta soprattutto un fenomeno economico per la maggior parte delle istituzioni internazionali. Nemmeno i tristi misfatti del Tibet avrebbero avuto tanta risonanza senza l’avvicinarsi delle celebrazioni olimpiche.
Le Olimpiadi gettano, invece, luce su molti altri aspetti contraddittori e non più eludibili.
Finiti i Giochi, non si potrà più far finta di niente davanti a ciò che sarà comparso sui teleschermi, sui giornali e sulle agenzie di tutto il mondo.
Perciò penso che il boicottaggio mediatico, lo “spegnere la TV” (bella trovata!) non solo sia una ritorsione per modo di dire, ma sia soprattutto il perdere la possibilità di vedere e discutere di tanti temi che emergeranno, diventando notizia per il bene di quel popolo lontano e vicino nello stesso tempo.
Guardiamo i Giochi con interesse indagatore, leggiamo gli articoli che già affollano le pagine dei giornali, parliamone con consapevolezza e facciamone parlare: questo è il contributo che possiamo dare al dibattito sui diritti umani perché non resti uno “spegnere la TV di casa” o una protesta fuori della grande sfida della comunicazione. Insomma, che le cose si sappiano. Informiamoci e informiamo.
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Taebi
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